IL COLOSSEO TORNA AI TEMPI DEI GLADIATORI

 35 visite totali

Rinascita hi-tech per il Colosseo: il progetto di Milan Ingegneria spa si è aggiudicato il bando internazionale lanciato tramite Invitalia dal Collegio Romano per la valorizzazione dell’anfiteatro romano (Messaggero). Attraverso un sofisticato meccanismo di lamelle in carbonio, rivestite in legno, sarà possibile in 30 minuti ricompattare il “palcoscenico” dei gladiatori, pur garantendo la visibilità dei sotterranei e la tutela del loro mic

L’ARTE DI ROMA: IL COLOSSEO, DA ARENA PER GLADIATORI AD ATTRAZIONE TURISTICA, SEMPRE AL PASSO CON I TEMPI

Il Colosseo è uno dei luoghi simbolo non solo di Roma ma dell’Italia intera. Si tratta dell’anfiteatro meglio conservato al mondo, che riesce a trasmettere inalterato il suo fascino secolo dopo secolo a chiunque lo visiti, indipendentemente dall’età. Il Colosseo ha vissuto molte vite ed è stato spettatore di numerose storie, eccovi tutti i suoi segreti.

LA STORIA DEL COLOSSEO

Il Colosseo era anticamente chiamato Amphitheatrum Flavium e fu progettato come arena di spettacoli per contenere un numero di spettatori compreso fra i 50mila e i 75mila. La sua edificazione fu voluta per ordine di Vespasiano nel 72 e l’anfiteatro fu inaugurato 8 anni dopo, sotto il regno di Tito. Originariamente aveva un’altezza di 52 metri per una superficie interna di oltre 3300 mq. La sua pianta e l’architettura esterna sono chiaramente ispirati allo stile imperiale molto in voga in quel secolo. Si tratta di un piccolo capolavoro di architettura in quanto la sua struttura ad archi si basa su un complesso sistema di architravi davvero innovativo per l’epoca. La sua edificazione fu pensata per realizzare un luogo dove offrire spettacoli pubblici a spese dello stato e intrattenere la popolazione. Proprio per questo le sue dimensioni erano così imponenti tanto da meritargli nel medioevo l’appellativo di colosseum, traducibile con colossale, che si riferiva alla sua imponenza. Nel corso dei secoli l’appellativo sostituì completamente il nome proprio dell’anfiteatro Flavio che oggi è conosciuto da tutti proprio come Colosseo. Al di sotto dell’arena dei combattimenti fu realizzato un complesso sistema di corridoi e di stanze per ospitare i protagonisti degli spettacoli che venivano messi in scena. Al Colosseo si esibivano i gladiatori per gli incontri di lotta ma venivano inscenate anche rievocazioni di battaglie storiche oppure simulazioni di incredibili cacce. Recenti studi hanno invece dimostrato come sia totalmente priva di fondamento storico la notizia che vuole il Colosseo teatro di uccisioni di massa di cristiani, sbranati dai leoni, all’epoca di Nerone e di Caligola.

IL COLOSSEO, L’ARENA DEI GLADIATORI

L’anfiteatro Flavio fu inaugurato nell’80 d.C. per volere dell’imperatore Tito che volle celebrare la ricorrenza con cento giorni di giochi. Erano tanti e diversi gli spettacoli che mese dopo mese trovavano posto nel cartellone del Colosseo ma sicuramente i più amati erano quelli che prevedevano la presenza dei gladiatori. Questi eventi si tenevano una volta al mese e il popolo poteva parteciparvi gratuitamente perché la classe dirigente dell’impero considerava quasi un obbligo distrarre la popolazione e organizzare il suo tempo libero con spettacoli di combattimento. I gladiatori, allora, diventavano delle vere e proprie star dell’epoca e molti raggiungevano la fama e l’agognata libertà proprio guadagnandosela spettacolo dopo spettacolo. I gladiatori – il cui nome deriva dalla parola gladio che contraddistingueva la piccola spada che utilizzavano – si dividevano in due categorie: c’erano quelli professionisti che combattevano per lavoro e denaro e c’erano i condannati a morte che potevano sperare in una grazia se riuscivano a sconfiggere l’avversario nell’arena. Proprio sull’arena non c’erano distinzioni di sesso e di razza perché chiunque poteva diventare un famoso gladiatore: bastava uccidere il contendente – umano o animale che fosse – per guadagnare i favori del popolo e soprattutto dell’imperatore, vero ago della bilancia per decidere della vita o della morte dei gladiatori. Molto richiesti erano poi gli spettacoli che avevano come protagoniste le gladiatrici, che nulla avevano da invidiare alla ferocia degli uomini.

IL COLOSSEO OGGI

Sono passati secoli ma ancora oggi il Colosseo è sempre meta di milioni di turisti ogni anno che visitandolo si immergono nell’epoca imperiale quando Roma era padrona del mondo e al culmine dei suoi fasti. Attualmente, infatti, il Colosseo è diventata un’attrazione turistica – considerata una delle sette meraviglie del mondo – e può essere visitato con o senza guida per scoprirne tutti i segreti. Ogni giorno sono ammesse all’interno del Colosseo esclusivamente 3mila visite. Il biglietto di ingresso costa € 12 per gli adulti a cui bisogna aggiungere altri € 2 i diritti di prenotazione se si acquista il biglietto online. Il ticket ridotto, invece, si può acquistare al prezzo di € 7,50. Al prezzo di € 16 ci si può aggiudicare il biglietto di ingresso per il Colosseo in piccoli gruppi organizzati con guida. Per gruppi numerosi si possono spuntare degli sconti che variano in base al numero dei partecipanti. In questo modo sarà possibile scoprire tutti i segreti dell’anfiteatro Flavio con una guida preparata e autorizzata che non solo vi farà scoprire tutti gli aspetti architettonici della struttura ma racconterà tutti i retroscena e le storie che si sono consumate sull’arena più famosa del mondo. Per chi voglia effettuare una visita del Colosseo in economia, invece, va segnalato che la prima domenica del mese l’ingresso è sempre gratuito ma si corre il rischio di trovare lunghe code quindi è consigliabile raggiungere l’anfiteatro Flavio molto presto per non restare fuori dai tremila fortunati che potranno fare un vero e proprio tuffo nella storia per un’intera giornata.

DOVE SOGGIORNARE A ROMA PER AMMIRARE IL COLOSSEO

La visita completa del Colosseo vi porterà via un’intera giornata. Ideale quindi sarebbe inserirla all’interno di un soggiorno più lungo nella Capitale per scoprire tutte le altre bellezze della città. Una struttura comoda per soggiornare a Roma può essere sicuramente l’Hotel Colosseum che si trova nel cuore del quartiere Monti, a due passi dal Colosseo e nel pieno centro storico. Si tratta di una dimora di charme dove all’accoglienza calorosa tipicamente italiana si aggiunge il comfort di una struttura che fa del benessere dei suoi ospiti il suo principale obiettivo. Avendo come base l’Hotel Colosseum sarà davvero molto semplice riuscire ad organizzare le giornate in giro per Roma alla scoperta della sua storia e delle tracce di un passato glorioso che ancora aleggia nell’aria. L’hotel è la struttura ideale per ospitare turisti o per soggiorno di affari, così da sfruttare il tempo libero a disposizione fra una riunione e l’altra per una visita al Colosseo e agli altri monumenti cittadini. Dalla terrazza dell’Hotel Colosseum, poi, si gode una bellissima vista non solo dell’anfiteatro Flavio stesso ma pure di tutto il centro storico della città e può essere il luogo ideale dove rilassarsi e sorseggiare un aperitivo ammirando il meraviglioso tramonto capitolino.

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