La Festa di Sant’Anna ad Ischia.Amarcord Antonio Bonelli

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La Festa di Sant’Anna  è stata tenuta privatamente

di Antonio Bonelli

Siamo il 21 Luglio 1966 ad Ischia chi allo Sporting,chi in villa allo Sparatiello di Casamicciola e noi a Carta Romana da Ugo al Poggio in uno appartamento con letti “vedenti” la mistica Baia di Sant’Anna. Ci si prepara al rito della notte di Sant’Anna. Inconsci che i “convenuti” non sarebbe mai più stati insieme per l’occasione. Nomi che non hanno bisogno di cognomi segretamente noti. Antonio,Paola, Anna, Luigi,Giulia, Sydney Reza,Ira,Richard,Lando,Mariano,Kim, Roberto,Pamela,Silvia…..

Alle undici dal Panfilo “Sereno” di Angelo vennero a prenderci ospiti per la celebrazione quasi rituale e si parti per la costa azzurra.

Di seguito riportiamo un interessante articolo concesso da Repubblica.

Alla prossima per DARE UN SENSO ALLA VITA

La festa di Sant’Anna è stata annullata!

Appuntamento al 26 luglio 2022 si svolgerà l’89° edizione della Festa di Sant’Anna 

Foto: Tommaso Monti da La Repubblica

La storia della Festa di Sant’Anna

Precisamente 87 anni fa, nel 1932, un gruppetto di amici decise di dare vita a un evento che oggi è la Festa di Sant’Anna, ormai famosa in tutto il mondo.
Alcuni degli abitanti del Borgo di Ischia Ponte, negli anni precedenti al 1932, notarono che il 26 luglio molte barche si radunavano in prossimità del castello Aragonese per recitare il rosario davanti alla chiesetta di Sant’Anna.
Il rito religioso veniva inoltre accompagnato da una luculliana cena “a mare” tutta ischitana a base di coniglio e ricette tradizionali locali.

Così, a quel gruppetto di audaci ischitani venne la brillante idea di creare una festa in onore di questa usanza…la festa di Sant’Anna.
La festa doveva essere l’occasione per celebrare la santa, protettrice delle partorienti, e unire il ritro religioso a quello allegorico celebrando anche
le barche che venivano ornate per la festa. Inoltre da lì a poco arricchirono la festa con uno spettacolo di luci (all’epoca fatto con le sole lampade) sulle colline di Campagnano e Soronzano. Oggi le lampade sono state sostituite dai fuochi d’artificio e l’incendio del castello.

foto: Enzo Rando per Ischia.it

Lo svolgimento della Festa di Sant’Anna 

Dal 1932 molte cose sono cambiate ma la festa di Sant’Anna riesce ancora a conservare il suo spirito autentico, unione di storia, tradizione e folklore, che la rende davvero unica nel suo genere.
Nello specifico le barche addobbate per l’occasione sono stata nel tempo sostituite da una gara di Carri allegorici che sull’acqua sfilano gareggiando fra di loro per vincere il prestigioso primo premio.
I carri nello sfilare raccontano delle storie in base al tema deciso dell’edizione. Alla sfilata partecipano carri di associazioni e proloco dell’isola d’ischia.
La festa religiosa e la sfilata dei carri con l’intera celebrazione si svolgerà il giorno 26 luglio 2021 a partire dalle 21.00 nella Baia di Cartaromana ma i festeggiamenti dureranno circa una settimana. Vi consigliamo di consultare il programma di seguito.
La voce narrante racconterà la sfilata delle barche allegoriche al cui termine ci sarà lo spettacolo dei fuochi d’artificio e lo spettacolare Incendio del Castello.

Foto: Enzo Rando per La Repubblica

Il Programma dei festeggiamenti 2022:

Verrà reso noto non appena disponibile.

 

 

 

 

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